
n. 7 - febbraio 2012
Un'area di 10 mila metri quadrati, strategica lungo l'asta dell'Adige. Un immobile industriale vuoto dal 2010, quando CEP, azienda del Gruppo Calzedonia, aveva smesso di produrvi calze e collant.
Un anno dopo l'immobile, acquistato da Trentino Sviluppo, viene ceduto ad una cordata di nove aziende locali: sono piastrellisti e lavoratori del ferro, carrozzieri e ditte di imballaggi, che lasciano le loro sedi in centro paese per trasferirsi dentro i capannoni di via del Lavoro. Complessivamente occupano 22 persone e grazie ai nuovi spazi potranno investire nei rispettivi piani di sviluppo.
Un modello di "condominio produttivo", quello sperimentato all'ex CEP di Avio, replicato nelle ultime settimane in altre due operazioni analoghe: a Malè, nell'immobile "ex Lowara", e a Grigno, dentro il compendio "ex Omga".
